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Scambi  Tedeschi  H0

Gli scambi in uso presso le DB sono di numero considerevole. Ma ciò che più colpisce, a differenza dell'Italia,  è la capacità di adattare il disegno di un complesso di scambi alle necessità peculiari di un dato progetto, senza porsi il limite di dover operare con pochi elementi precostituiti.

Le immagini che seguono mostrano chiaramente questa libertà progettuale. Una libertà che non si riscontra presso altre Amministrazioni, ad eccezione dell'Inghilterra. 

Viene da pensare che questa possibilità di variare forma e dimensione degli scambi a piacimento derivi proprio dall'abbondanza di miniere di ferro e di carbone di cui le due nazioni (Germania e Inghilterra), dispongono in gran quantità.  Contemporaneamente era anche il grande sviluppo dell'industria metallurgica che poteva permettere la più svariata varietà di pezzi speciali.

Questa diversa tendenza nel concepire gli scambi di qualsiasi tipologia si nota già dai primi del 900.

Nel catalogo ARMAMENTO FERROVIARIO non ci sono ancora scambi di origine tedesca, ma ve ne sono in fase di progettazione in visione di una futura produzione.

Illustro qui di seguito una carrellata delle tipologie di questi pezzi così diversi da ciò che siamo abituati a vedere in Italia. 

Finora è stato prodotto soltanto un incrocio con aghi mobili, non riconducibile ad alcun elemento esistente, ma inserito in un diorama operativo per risolvere l'incrociamento di due tratte curve di raggio corto (480 mm).

Qui di seguito una breve carrellata di scambi tedeschi del periodo 1920 - 1930